Gualdo Tadino
Introduzione
Situata al confine fra l'Umbria e le Marche, ai piedi della catena appenninica, domina con la sua altitudine (m. 537) la pianura sottostante dove un tempo sorgeva Tadinum, centro nevralgico sulla via Flaminia ed oggi coperta in gran parte di opifici industriali. L'ambiente appenninico č caratterizzato da un notevole patrimonio naturalistico e ambientale, costituito da abbondanti sorgenti di acque freschissime (Rocchetta, Santo Marzio. Capodacqua, Vaccara. Palazzo Mancinelli) da boschi e pinete, da ampie distese di prati perenni che danno vita a suggestive fioriture policrome, da cime suggestive: M. Maggio (m. 1361), M. Serrasanta (m. 1348), M. Nero (m. 1413), M. Penna (m. 1432), M. Fringuello (m. 1186). Stemma della cittā di Gualdo Tadino